Tiroide, una ghiandola endocrina di cui sentiamo spesso parlare. La dottoressa Pamela Pacini ci spiega perché è così importante per il nostro benessere generale.

 


Tiroide: sono tante le persone con problemi legati a questa ghiandola, ecco perché.

Tiroide: una ghiandola endocrina molto importante, in grado di influenzare la nostra salute generale da tanti punti di vista. Ecco perché viene spesso controllata, a fronte di alcuni sintomi o disturbi particolari. La dottoressa Pamela Pacini, medico di Medicina Generale della ATS Milano città metropolitana, ci aiuta a fare chiarezza sulla tiroide e sulle malattie ad essa strettamente collegate.

Cos’è la tiroide?

La tiroide è una ghiandola endocrina che secerne ormoni. La tiroxina, che viene convenzionalmente indicata come T4, rappresenta il 90% della secrezione e nei tessuti periferici: buona parte viene poi trasformata in triiodotironina o T3. Il restante 10 per cento della secrezione riguarda direttamente la triiodotironina. Per la produzione di questi ormoni è necessario che nella dieta settimanale sia presente circa un milligrammo di iodio; per prevenire eventuali carenze nel comune sale da cucina viene spesso aggiunto ioduro di sodio. Gli ormoni si trovano nel sangue liberi (fT4 e fT3, dette forme attive) o legati a proteine, che ne garantiscono un’emivita (cioè il tempo necessario per dimezzare il quantitativo di un farmaco o di una sostanza nell’organismo) più lunga, costituendo una specie di scorta, ma dalle quali si possono staccare in caso di necessità.

La tiroide produce inoltre, in minor misura, la calcitonina.

Quali sono le sue funzioni?

Gli effetti degli ormoni tiroidei, fT3 e fT4, sull’organismo sono principalmente due: determinano l’aumento del metabolismo nella sua totalità (metabolismo basale e attività metabolica) e stimolano la crescita nei bambini.

Questi ormoni sono anche in grado di aumentare la risposta dell’organismo ad un altro tipo di ormoni, detti catecolamine (dopamina, adrenalina, noradrenalina). Semplificando, si tratta degli ormoni che determinano la reazione dell’organismo a ogni tipo di stress, facendo sì che aumenti la quantità di sangue pompata dal cuore, quindi la quantità di sangue che poi arriva ai tessuti. Oppure stimolano il metabolismo cellulare, come accade in caso di pericolo o durante un’attività fisica. La calcitonina partecipa invece alla regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, contribuendo ad abbassare i valori del sangue di entrambi.

Dove si trova la tiroide?

La tiroide si trova nella regione anteriore del collo alla base della gola, anteriormente rispetto alla laringe e alla trachea, ed è formata da due lobi, uno destro ed uno sinistro, uniti tra loro da una porzione trasversale detta istmo. Questa particolarità anatomica conferisce alla tiroide un aspetto simile ad una H o ad una piccola farfalla.

Quali sono i test per capire se la tiroide funziona bene?

Il test principale consiste nel dosaggio (cioè il controllo della quantità di ormoni), tramite prelievo venoso, del TSH, l’ormone che stimola l’attività tiroidea e che viene prodotto da un’altra ghiandola endocrina, l’ipofisi, che si trova nel cranio e tramite i suoi ormoni regola la tiroide ed altre ghiandole endocrine del nostro corpo. Se il dosaggio del TSH è anomalo, il laboratorio provvederà a controllare i livelli di fT3 e fT4. Ci sono poi esami di secondo livello per determinare la causa del malfunzionamento tiroideo, ad esempio il dosaggio degli anticorpi antitireoperossidasi o antitreoglobulina è utile per identificare le forme di tiroidite, cioè di malattie infiammatorie della tiroide, mentre la calcitonina viene dosata se si sospettano alterazioni del metabolismo osseo, di solito chiedendo anche il dosaggio del paratormone, che ha azione opposta a quella della calcitonina.

Cos’è l’ipertiroidismo?

L’ipertiroidismo è una patologia che porta ad un aumento dell’azione degli ormoni tiroidei con un conseguente aumento del metabolismo e quindi sintomi come temperatura corporea elevata, perdita di peso, aumento dell’appetito, tachicardia, ipertensione, cute sottile e fragile, dolori muscolari, ansia, insonnia e un maggior sviluppo tiroideo.

Cos’è invece l’ipotiroidismo?

L’ipotiroidismo, al contrario, è la carenza di secrezione degli ormoni tiroidei: porta ad un ridotto metabolismo con conseguente bassa temperatura, aumento di peso, riduzione dell’appetito, bradicardia, ipotensione, ipotonia della muscolatura scheletrica, apatia, caduta dei capelli, alterazione del ciclo mestruale, estremità fredde. Se questa carenza avviene durante l’infanzia, oltre al metabolismo ridotto, avviene anche uno sviluppo ritardato del sistema nervoso che causa un ritardo mentale accompagnato da bassa statura, noto come cretinismo.

Cos’è il gozzo?

Il gozzo è l’aumento di volume della tiroide. La causa più comune del gozzo è la mancanza di iodio, perché in sua assenza diminuisce la produzione degli ormoni tiroidei e il TSH causa la crescita smodata della ghiandola tiroidea come meccanismo di compensazione.

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