È una patologia che, come la quasi totalità delle patologie rare, ha conseguenze complesse: in grado di compromettere seriamente la qualità della vita di chi ne è colpito.

 

LA MALATTIA

Si tratta della «oftalmopatia tiroidea», cioè delle complicanze oculari derivati dalla disfunzione della tiroide, che richiede un approccio multidisciplinare. È il tema del convegno organizzato domani (dalle ore 9) dal Centro per le Malattie della Tiroide del Mauriziano diretto dal dottor Paolo Piero Limone presso l’Aula Carle dell’ospedale Mauriziano di Torino. Obiettivo: fare il punto sugli ultimi traguardi della ricerca, e quindi del trattamento. La cura della malattia, infatti, richiede l’intervento non solo dell’endocrinologo e dell’oculista ma anche di altri specialisti, quali chirurghi dell’orbita e radioterapisti. Non a caso, i maggiori esperti italiani di questo settore discuteranno con i colleghi piemontesi dei più innovativi aspetti diagnostici e terapeutici dell’Oftalmopatia tiroidea.

 

GLI EFFETTI

Nel corso di alcune malattie tiroidee, in particolare in quella forma di ipertiroidismo nota come morbo di Graves-Basedow, si possono sviluppare delle complicanze a carico dell’occhio – conosciute con il nome generico di «oftalmopatia tiroidea» – con effetti clinici che vanno da una lieve infiammazione del bulbo oculare ad una compromissione molto severa consistente in notevole sporgenza degli occhi, dolore, visione doppia e, in casi estremi, anche grave compromissione della vista. Complicanze relativamente rare, ma che possono limitare lo svolgimento delle normali attività quotidiane o lavorative, oltre a creare un disagio di tipo estetico. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti relativi alla qualità di vita dei pazienti ed alla gestione clinica dell’Oftalmopatia, che presso l’ospedale Mauriziano è affidata ad un team composto sia dai medici delle varie specialità (endocrinologia, oculistica, otorinolaringoiatria, radioterapia) sia da infermieri dedicati e da ortottiste. Grazie alla stretta collaborazione tra queste diverse figure professionali i pazienti possono ricevere le cure ed il supporto anche di counseling e psicologico necessario per ottimizzare il trattamento.