Il medico, se sospetta una condizione di ipertiroidismo esaminerà il collo del paziente per verificare se la tiroide ha subito un’eventuale aumento di volume.
Quindi si cercano gli anticorpi antitiroide la cui presenza è segno di una malattia autoimmune in atto. Attraverso una analisi del sangue, analisi si controlla la concentrazione di ormoni tiroidei T3 e T4 (che nel caso di ipertiroidismo risultano elevati) e di TSH che di solito risulta basso.

Per un completamento diagnostico è essenziale eseguire anche un’ ecografia della tiroide e la scintigrafia tiroidea .

L’ipertiroidismo può influenzare anche altri esami quali:

Glicemia
Colesterolo
Trigliceridi
Vitamina B12

Le terapie disponibili

Diagnosticata la causa dell’ipertiroidismo,sono possibili differenti tipi di trattamento per la sua cura: farmacologico, chirurgico, radiometabolico.

Trattamento farmacologico

La produzione ormonale tiroidea è ridotta da farmaci antitiroidei ;quindi si instaura l’uso di farmaci tireostatici che riducono l’attività della tiroide. L’impiego di beta-bloccanti invece è utile per controllare i sintomi cardiovascolari.

Trattamento chirurgico

E’ riservato ai soggetti con gozzo voluminoso quando il trattamento medico risulta inefficace o non tollerato.
In questo caso viene asportata gran parte della tiroide (tiroidectomia subtotale). Dopo l’intervento la maggior parte delle persone guarisce completamente. Nell’1-3% dei pazienti si verifica una recidiva dell’ipertiroidismo nel primo anno successivo all’intervento, in un altro 1% negli anni successivi.
In genere dopo l’intervento chirurgico, compare un quadro di ipotiroidismo, spesso transitorio. che è relativamente più semplice da curare; in questo caso è necessario un trattamento sostitutivo con tiroxina: questo è l’ormone che l’organismo non è più in grado di produrre in mdo autonomo.

Trattamento con iodio radioattivo
L ’impiego del radioiodio viene riservato ai pazienti che non tollerano o sono poco sensibili alla terapia medica e che, per l’età, o per altre condizioni patologiche , presentano un elevato rischio operatorio.
Il trattamento consiste nel bere una soluzione acquosa di iodio radioattivo e viene eseguito esclusivamente presso centri specializzati.
L’ ipotiroidismo non è tanto una complicazione quanto una quasi inevitabile conseguenza del trattamento.

L’ipertiroidismo è una malattia curabile : tuttavia le terapie possono dare effetti collaterali come complicanze al cuore, osteoporosi, dolori addominali.